Copertina tipografica: il calendario erotico
Erotici

Il calendario erotico: storia di un genere per adulti

Nel vecchio CalendarioMania la sezione Erotici stava in fondo al menu, separata dalle altre. Era la parte del sito dedicata ai calendari esplicitamente per adulti, quelli che in edicola stavano nello scaffale alto. Qui ne raccontiamo la storia senza immagini.

Che cosa distingue un calendario erotico

La differenza con il calendario della showgirl non è solo di grado. Il calendario della conduttrice televisiva gioca sul vedo e non vedo e deve poter stare appeso in un ufficio. Quello erotico nasce invece per un pubblico adulto che sa cosa sta comprando, ed è venduto con le riviste specializzate o nei canali dedicati.

Le protagoniste

Le protagoniste di questi calendari arrivavano soprattutto dal cinema per adulti e dalla fotografia di nudo. Nell’archivio la pagina più linkata era quella dedicata a Brigitta Bulgari, con un calendario del 2005. Era il periodo in cui alcune attrici del settore cominciavano ad apparire anche in televisione e nei giornali generalisti, e il calendario faceva da ponte tra i due mondi.

Le riviste

Una parte importante del mercato era legata alle grandi testate internazionali per adulti, che ogni anno pubblicavano il proprio calendario con le modelle della rivista. Nell’archivio comparivano, per esempio, le edizioni del 2011 di alcune testate storiche distribuite anche in Italia.

Cosa resta oggi

Il calendario erotico è stato il primo a soffrire l’arrivo di internet: il suo pubblico ha smesso di comprare immagini che trovava altrove in pochi secondi. Oggi sopravvive come oggetto da collezione o come gadget delle produzioni e degli studi fotografici, spesso in tirature molto piccole.

Questa sezione contiene solo testi. Il sito non pubblica immagini esplicite.

La redazione di CalendarioMania segue i calendari dal 2002: showgirl, modelle, pin-up, calendari aziendali e di beneficenza. Raccontiamo storie, protagonisti e curiosità senza riprodurre le immagini, che restano dei rispettivi autori.