CalendarioMania

Il portale dei calendari, dal 1991 a oggi

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Il calendario Campari e la stagione dei calendari aziendali

Il calendario Campari e la stagione dei calendari aziendali

Accanto ai calendari delle showgirl, venduti in edicola, è sempre esistito un secondo mercato: quello dei calendari aziendali, pensati per promuovere un marchio. Il più noto è il Pirelli, ma in Italia per una quindicina d’anni il calendario Campari ha giocato nello stesso campionato.

Come funzionava

Il calendario Campari nasce all’inizio degli anni Duemila con una formula chiara: ogni anno un’attrice o una modella di fama internazionale, un tema ispirato al cinema o a un’atmosfera, e il rosso del marchio sempre presente. Non si vendeva in edicola: veniva distribuito a bar, clienti e stampa, e le immagini circolavano attraverso giornali e siti.

L’edizione 2008

Nel vecchio CalendarioMania la pagina più linkata della serie era quella del 2008, con l’attrice statunitense Eva Mendes. Era il periodo di massima visibilità del calendario: l’uscita veniva annunciata con conferenze stampa e i backstage finivano nei telegiornali.

Perché le aziende lo amavano

  • Dura dodici mesi. Uno spot dura trenta secondi, un calendario resta appeso per un anno in un bar o in un ufficio.
  • Fa notizia gratis. L’annuncio della protagonista è una notizia di costume che giornali e televisioni riprendono senza costi pubblicitari.
  • È esclusivo. Tiratura limitata, distribuzione selezionata: averlo significa far parte di un giro.

Calendari aziendali e calendari in edicola

Aziendale In edicola
Si compra? No, si riceve in regalo Sì, da solo o con una rivista
Protagonista Spesso una star internazionale Il volto televisivo del momento
Obiettivo Immagine del marchio Vendite di dicembre
Tono Patinato, a tema Più diretto e popolare

Con il calo dell’attenzione per i calendari molti marchi hanno abbandonato il formato o lo hanno trasformato in progetti fotografici e campagne digitali. Il Pirelli resta l’eccezione che conferma la regola.

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