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Il portale dei calendari, dal 1991 a oggi

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I calendari degli anni Novanta: quando le attrici scoprirono dicembre

I calendari degli anni Novanta: quando le attrici scoprirono dicembre

Se il decennio successivo è stato quello dell’abbondanza, gli anni Novanta sono stati quello delle prime volte. È in questi anni che il calendario esce dalle officine ed entra nei salotti, grazie a volti noti che nessuno si aspettava di vedere su dodici pagine da appendere al muro.

Le protagoniste del vecchio archivio

Nel vecchio CalendarioMania la sezione dedicata agli anni Novanta era tra le più visitate. Questi erano i nomi più cercati.

  • Modelle 1991. Uno dei calendari più vecchi dell’archivio: una raccolta di modelle, senza un volto famoso a fare da traino. È il formato classico, quello che arrivava dagli anni Ottanta.
  • Maria Grazia Cucinotta (1996 e 1997). Reduce dal successo internazionale de Il postino, l’attrice siciliana fu una delle prime a trasformare il calendario in un evento mediatico.
  • Anna Falchi. Attrice e conduttrice, presente nell’archivio con più edizioni. Il suo nome era tra i più digitati nella ricerca interna del sito.
  • Eva Herzigova (1994). Il volto che nel 1994 aveva fatto parlare mezzo mondo con una campagna di intimo arrivò anche nell’archivio dei calendari.
  • Alessia Marcuzzi (1998 e 2000). La conduttrice comparve con più di un’edizione, a cavallo del nuovo millennio.
  • Manuela Arcuri e Sabrina Ferilli (2000). Chiudono il decennio e aprono quello successivo: con loro il calendario diventa definitivamente un fenomeno di massa.

Perché proprio allora

Tre fattori si incrociano. La televisione commerciale crea una nuova generazione di volti popolari. Le riviste maschili cercano un prodotto capace di vendere in un mese tradizionalmente debole. E il pubblico scopre che il calendario della diva è un regalo di Natale facile, un po’ ironico e un po’ no.

Uno stile ancora sobrio

Rivisti oggi, molti calendari di quegli anni sembrano quasi pudichi: tanto bianco e nero, set in esterni, costumi da bagno più che lingerie. Il gioco era la sorpresa di vedere l’attrice in una veste diversa, non lo scandalo. Lo scandalo, quando arrivava, era spesso costruito a tavolino nelle settimane prima dell’uscita.

Il contesto in cui nasce questa stagione è raccontato nella breve storia del calendario sexy in Italia.

I calendari degli anni Novanta: quando le attrici scoprirono dicembre
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