Copertina tipografica: collezionare calendari
Calendari d'epoca,  Storie e curiosità

Collezionare calendari: cosa cercare e come conservarli

Il calendario è nato per essere buttato a fine anno. È proprio per questo che quelli sopravvissuti sono diventati oggetti da collezione. Ecco cosa abbiamo imparato in tanti anni di lettere e domande dei lettori.

Cosa cercano i collezionisti

  1. I calendari aziendali d’epoca. Quelli illustrati degli anni Cinquanta e Sessanta, regalati da ditte di pneumatici, ricambi o bevande, sono i più ricercati. Contano l’illustratore, lo stato di conservazione e la completezza dei dodici mesi.
  2. Il Pirelli. Le edizioni storiche, soprattutto quelle precedenti alla pausa degli anni Settanta, hanno un mercato a parte. Le trovate raccontate nella storia del Calendario Pirelli.
  3. I calendari delle dive degli anni Novanta. Hanno un valore più affettivo che economico, ma le copie ancora sigillate nel cellophane originale sono sempre più rare.
  4. Le curiosità. Calendari di beneficenza di piccole comunità, edizioni locali, calendari ritirati dal commercio per qualche polemica.

Come valutarli

Fattore Cosa controllare
Completezza Tutti i fogli presenti, copertina compresa
Stato Pieghe, fori dei chiodi, scolorimento da luce
Confezione Cellophane o busta originale
Rarità Tiratura, distribuzione locale o fuori commercio

Come conservarli

  • Al buio: la luce del sole scolorisce la carta patinata in pochi mesi.
  • In orizzontale, dentro buste o cartelline prive di acidi.
  • Lontano da umidità e sbalzi di temperatura: la soffitta è il posto peggiore.
  • Senza appenderli: il foro del chiodo dimezza il valore.

Avete un calendario raro e volete sapere qualcosa in più? Scriveteci dalla pagina Contatti.

La redazione di CalendarioMania segue i calendari dal 2002: showgirl, modelle, pin-up, calendari aziendali e di beneficenza. Raccontiamo storie, protagonisti e curiosità senza riprodurre le immagini, che restano dei rispettivi autori.